Franco Ferrise

RADICE

Alessandro Crusco | Angela Tiesi | Anna Lauria | Franco FerriseGabriele Tolisano | Gianmaria Comito | Giovanna Jenny Tenuta | Giuseppe Caputo | Giuseppe Pastore | Luciano Pavesi | Marcella Ferrise | Marco Cosenza | Massimo Melicchio | Pasqualina Tripodi | Stefania Sammarro / Ania Lilith | Tommaso Caporale

Albero Cervello, resina e radici

albero-cervello-1-20x20albero-cervello-con-cornice

Radici

“Con i mattoni si costruisce, grazie alle radici si cresce” (Susanna Tamaro)

Diverse analogie esistono tra le radici dell’albero e quelle dell’uomo:  la radice dell’albero assorbe acqua e minerali dalla terra e lo alimenta, compie processi di simbiosi, come nutrirsi di veleno per liberare aria pura, depurando così l’ambiente in cui vive. Ma la radice serve anche per ancorare e consolidare l’albero che essa stessa ha generato, permettendogli  di resistere  alle intemperie e di favorire la stabilità del terreno stesso, impedendo frane e smottamenti.

Come spesso accade, la Natura ci insegna e ci spinge a riflettere, mediante le affinità che esistono fra essa e l’uomo.

Come una pianta si nutre dalle sue radici, così anche l’uomo si nutre dalle sue radici.

La radice trasferisce all’albero sostanze dalla terra in cui nasce, contribuendone alla vita, allo sviluppo e alla sua bellezza, e infine, i gustosi frutti, non sono altro che l’effetto del sapiente lavoro delle radici. Così sono le nostre radici: la Cultura nel suo senso etnico più ampio, con la sua  istruzione, la sua conoscenza, il suo contesto sociale, la sua credenza religiosa e morale, la sua arte, la sua famiglia, la sua storia, la sua tradizione e la sua lingua, forma la coscienza e la personalità di ognuno di noi, rendendoci portatori unici di una personalità che si alimenta per tutta la vita dalle sue radici.

Così come per un albero, la stabilita di ogni uomo è sostenuta dalle nostre radici culturali, divenendone fondamento e luce per la nostra vita e per le nostre menti.

Ma, ahinoi, nella nostra mediocre quotidianità, viene pericolosamente promossa l’idea del pensiero unico, che annichilisce qualsiasi cultura, anche quella più illuminata. I media propongono modelli da seguire, e i temi proposti sono sempre uguali: materialismo, profitto, successo, potere, appariscenza e divertimento, innestando nelle nuove generazioni il seme dell’idiozia e del convenzionalismo.  Televisione, cinema  e giornali, come direbbe il filosofo Chomsky, ci fanno credere che “sia di moda essere stupidi, volgari e ignoranti”.

Un albero non può scegliersi il terreno dove piantare le sue radici, dove nascere e crescere. Diversamente, noi essere umani, possiamo scegliere dove piantare i nostri figli. Una cultura scolastica evoluta è in grado di fornire una qualità di vita superiore e diversificata.

E così, come la radice di un albero modifica il terreno migliorandolo, anche le radici sociali dovrebbero migliorare noi e la società  in cui viviamo. Menti illuminate possono generare benefici per se stesse e per l’intera comunità,  proprio come le radici degli alberi che hanno proprietà curative, non alimentano solo l’albero stesso, ma offrono cura e sollievo anche gli esseri umani che ne fanno uso.

Sarebbe auspicabile  che l’uomo traesse una morale dalle attività della radice, promuovendo solidarietà, fratellanza, fiducia,  pace, uguaglianza, come beni indispensabili per fare edificare se stesso e i suoi simili. Questo era alla base del principio enunciato da Gesù nel vangelo di Matteo, che rivolgendosi ai suoi discepoli disse: “voi siete il sale della terra” (Cit. Matteo 5:13).

L’uomo si comporta come se non dipendesse dal resto dell’umanità, ma la nostra società, che lo capiamo o no, è come una foresta, che a prima vista ci appare come un insieme di alberi vicini ma separati, ma in realtà, sotto la terra, le loro radici sono intrecciate in un caldo e vigoroso abbraccio.

FotoBio

Artigiano/Artista/Designer

Nasce a  Montalto Uffugo nel 1956 ma è di radice Arbereshe. Conserva gelosamente le sue tradizioni di lingua, costumi, arte, ecc. ed è orgoglioso di appartenere al suo gruppo etnico. E’ sospinto dalla curiosità, nutrendosi di passato e presente, disponibile a confrontare continuamente le sue idee. Nella sua attività lavorativa è sempre alla ricerca di nuovi materiali e questa sua predisposizione naturale lo ha portato a conoscere le resine, con le quali  ha incominciato a ideare e costruire nuovi progetti. Dove lo porterà questo percorso lo dirà solo il tempo.

Annunci

5 Replies to “Franco Ferrise”

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...